DISTURBI ALIMENTARI NEGLI UOMINI E NEI RAGAZZI

disturbi alimentari

Nonostante lo stereotipo secondo il quale i disturbi alimentari si manifestano solo nelle donne, circa una persona su tre che soffre con un disturbo alimentare è di sesso maschile, e i comportamenti subclinici di disturbo alimentare (tra cui alimentazione incontrollata, eliminazione, abuso di lassativi e digiuno per la perdita di peso) sono comuni tra gli uomini quasi quanto lo sono tra le donne.

Solo negli Stati Uniti, i disturbi alimentari interessano 10 milioni di uomini. Tuttavia, a causa (in gran parte) dei pregiudizi culturali, è molto meno probabile che cerchino un trattamento per il loro disturbo alimentare. La buona notizia è che quando l’uomo trova aiuto, presenta risposte al trattamento simili a quelle delle donne. Diversi fattori portano gli uomini e i ragazzi ad essere sotto (e non) diagnosticati. Gli uomini possono dover affrontare un doppio stigma, per avere un disturbo considerato della sfera femminile o gay, e per cercare aiuto psicologico. Inoltre, i test di valutazione con un linguaggio orientato alle donne e alle ragazze hanno generato idee sbagliate sulla natura del disturbo alimentare negli uomini.

CONSIDERAZIONI SUL TRATTAMENTO

Il trattamento non è uguale per tutti. Per ogni persona, bisogna prendere in considerazione i fattori biologici e culturali al fine di fornire un ambiente di trattamento efficace.

Gli studi suggeriscono che il rischio di mortalità per i maschi affetti da disturbi alimentari è più alto che per le femmine, perciò un intervento precoce è fondamentale.

Un approccio che tiene conto del genere con il riconoscimento dei diversi bisogni e dinamiche per i maschi è fondamentale per ottenere un trattamento efficace. Gli uomini e i ragazzi in cura possono sentirsi fuori posto se circondati da donne, e un ambiente di trattamento completamente maschile è consigliato, ove possibile.

Gli uomini e i ragazzi affetti da anoressia nervosa solitamente presentano bassi livelli di testosterone e vitamina D, oltre ad un alto rischio di osteopenia e osteoporosi. L’integrazione di testosterone è spesso raccomandata.

UOMINI E ASPETTO FISICO

Sono stati condotti numerosi studi sul concetto del corpo maschile e i risultati variano notevolmente. Molti uomini hanno idee sbagliate sul loro peso e sul loro fisico, in particolare sull’importanza della muscolosità. Tra i risultati ci sono:

La maggior parte degli uomini vorrebbe essere magra e muscolosa, ovvero avere il tipo di corpo maschile “ideale”. L’esposizione ai fisici irraggiungibili presenti nei media porta all’insoddisfazione del corpo maschile.

L’oggettivazione sessuale degli uomini e l’interiorizzazione delle immagini dei media anticipa il desiderio di essere muscolosi.

Il desiderio di una maggiore muscolatura non è raro e interessa tutte le fasce d’età. Il 25% dei maschi normopeso si ritiene sottopeso e il 90% degli adolescenti afferma di voler diventare più muscoloso.

La dismorfia muscolare, un sottotipo di disturbo dismorfico del corpo, è una condizione emergente che colpisce principalmente i bodybuilder di sesso maschile. Questi individui sono ossessionati dall’essere muscolosi. Tra le compulsioni ci sono: passare molte ore in palestra, sperperare somme considerevoli di denaro in integratori, pattern alimentari anormali o l’uso di steroidi.

Fonte: neda.org

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